(22 mag) La Fondazione Ugo Bordoni, con il supporto di TIM e Vodafone che hanno messo a disposizione le proprie reti mobili, ha condotto una serie di test live sui terminali cellulari. I test sono stati effettivamente una “prova su strada”, realizzata mediante due veicoli, ognuno dei quali con 10 cellulari a bordo, che hanno percorso, uno al seguito dell’altro, le aree urbane e suburbane delle principali città delle 20 regioni italiane ed anche le principali autostrade ed arterie di collegamento. Si è quindi misurato cosa succedeva: quante volte non si riusciva a prendere la linea (blocco della chiamata) oppure, una volta che la chiamata si era avviata, quante volte si interrompeva senza motivo (caduta della chiamata), riassumendo il tutto in un unico parametro di qualità : la percentuale di chiamate senza alcun tipo di problema, cioè che sono riuscite sia ad avviarsi che a terminarsi senza interruzioni. Alla fine della campagna, durata circa 35 giorni, sabato e domenica compresi, si sono confrontate le prestazioni dei vari cellulari. Cosa è emerso? Che per quanto riguarda il servizio voce, si ha una qualità decisamente superiore dei cellulari tradizionali rispetto agli smartphone.
