Il Comitato Esecutivo Uefa ha approvato l’adozione di misure più stringenti per la lotta al razzismo nell’ultima edizione dei Regolamenti Disciplinari, che entrerà in vigore a partire dal 1 giugno 2013. Il comitato ha preso questa decisione nel corso della riunione di mercoledì e giovedì a Londra alla vigilia del XXXVII Congresso Ordinario Uefa di venerdì. I nuovi Regolamenti Disciplinari includono sanzioni più pesanti ideate per combattere in modo efficiente ogni comportamento razzista durante le partite, in linea con la politica di tolleranza zero emersa anche attraverso la risoluzione adottata dal Consiglio Strategico per il Calcio Professionistico il 27 marzo 2013 a Sofia. Una risoluzione separata dedicata alla lotta al razzismo verrà emanata domani al XXXVII Congresso Ordinario. I nuovi regolamenti disciplinari includonosanzioni da adottare in caso di comportamenti discriminatori: Per gli spettatori: chiusura parziale dello stadio alla prima offesa e chiusura totale alla seconda oltre a un’ammenda da 50.000 euro; Per i giocatori e i dirigenti: una squalifica minima di dieci turni. La squalifica minima per ingiurie agli ufficiali di gara è passata da due a tre turni e quella per l’aggressione agli stessi è passata da dieci a 15 turni. Inoltre, agli organi disciplinari Uefa è stata concessa ulteriore autorità, in modo da permettere loro di agire nel caso in cui una federazione affiliata non punisca o punisca in maniera non adeguata comportamenti che danneggino l’essenza stessa del calcio, con particolare riferimento alle combine, alla corruzione e al doping. Allo stesso tempo, il Comitato Esecutivo ha deciso di eliminare ogni tipo di prescrizione per quanto riguarda episodi di corruzione/abuso d’ufficio e combine, consentendo l’applicazione di sanzioni indipendentemente dal momento in cui l’infrazione del regolamento è avvenuta. (red – 23 mag)