GRANDI PROTAGONISTI AL FESTIVAL DELLE COLLINE TORINESI
Diciotto anni di successi ed emozioni per un teatro contemporaneo di qualità. E’ il Festival delle Colline torinesi che vedrà tra i protagonisti di questa edizione Hubert Colas, Sonia Chiambretto, Ricci/Forte, Rafael Spregelburd/Lorenzo Gleijeses, Motus, Fanny&Alexander, Rabih Mroué, Chris Kondek, Cuocolo/Bosetti, Socìetas Raffaello Sanzio, Teatro delle Albe che si alterneranno sul palco del festival fino al 21 giugno. Si parte con lo spettacolo della Socìetas Raffaello Sanzio e del Teatro delle Albe che insieme propongono “Poco lontano da qui” (1-2 giugno), con Ermanna Montanari e Chiara Guidi. Un lavoro che cita le lettere di Rosa Luxemburg, in particolare quella che scrisse dal carcere a un’amica raccontando lo smarrimento e il dolore di un bufalo picchiato dal guardiano: una sorta di metafora della malvagità che regna nel mondo, dell’ottusità della violenza. A seguire imitationofdeath (1-2 giugno) di Ricci/Forte, spettacolo trasgressivo che suggerisce visioni e ossessioni al confine tra la luce e il buio, tra la vita e la morte. Sono sedici gli interpreti, tutti dalla fisicità prorompente, sfrenati e poetici, che all’inizio della recita sembrano ridestarsi da un qualche sonno mortale respirando affannosamente, coi volti imprigionati in sacchetti di carta. (Red)
BERGONZONI: PROVE APERTE AL FUNARO DI PISTOIA
Un evento speciale e in esclusiva per il Funaro di Pistoia: Alessandro Bergonzoni in prova sul palco del Centro culturale il 12 e 13 giugno, alle 21. In vista della nuova produzione, che debutterà nel 2014, Bergonzoni mostrerà al pubblico un pre-testo ovvero l’elaborazione dal vivo del materiale e degli spunti fino ad ora raccolti. Un’occasione unica per assistere al procedimento creativo di un artista inimitato e inimitabile, una delle menti comiche più brillanti in circolazione. Nei giorni precedenti lo stesso Centro culturale pistoiese ospiterà l’artista bolognese e Riccardo Rodolfi, coregista di Bergonzoni, in residenza artistica. (Red)
L.I.VE. IN VENICE: AL VIA A LUGLIO IL FESTIVAL DELLA LAGUNA
Si svolgerà dal 18 al 27 luglio la seconda edizione di L.i.VE in Venice, rassegna di concerti ambientati nel Teatro Verde sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, organizzata da Ponderosa Music & Arts in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Venezia. Per questa seconda edizione la rassegna propone una serie ben miscelata di concerti-esperienze in un teatro “unico” al mondo con lo scopo ambizioso di offrire al pubblico un contatto sensibile e ravvicinato con la musica di qualità, che si attivi già con l’arrivo in traghetto dalla città, perché inteso come approdo, allo stesso tempo simbolico e reale, all’isola dell’arte e della cultura. Sei appuntamenti con grandi artisti del panorama musicale nazionale e internazionale: aprirà il 18 luglio con il concerto di Ludovico Einaudi che presenterà il suo ultimo album “In a Time Lapse”, accompagnato da un ensemble di undici musicisti. Il 19 luglio salirà sul palco del Teatro Verde Noa, la celebre cantante dalle origini israeliane, che ha fatto della musica la sua “spada” per combattere le guerre tra popoli e tra etnie, che regalerà al pubblico grandi emozioni avvolti in un’atmosfera unica, con il suo nuovo spettacolo intitolato “Classic”, accompagnata da Gil Dor e Solis String Quartet. L.i.VE in Venice ospiterà il 23 luglio la prima delle quattro date italiane del duo norvegese Kings Of Convenience. Il 24 luglio unica data italiana per la cantante jazz americana Melody Gardot e il 25 luglio, dopo migliaia di performances di successo in tutto il mondo, approderanno a Venezia i musicisti dell’Orquesta Buena Vista Social Club, che tornano in Europa per un nuovo tour, con due ospiti d’eccezione: Omara Portuondo ed Eliades Ochoa. Il 27 luglio per la chiusura di L.i.VE. in Venice, sul palco del Teatro Verde approderà la sacerdotessa del rock Patti Smith and Her Band, in Italia per una serie di nuovi concerti estivi. (Cle)
AL REGIO DI TORINO “L’ITALIANA IN ALGERI” DI ROSSINI
Al via il 9 giugno al Teatro Regio di Torino “L’italiana in Algeri”, dramma giocoso in due atti di Gioachino Rossini. Per l’occasione ritorna al Regio il maestro Daniele Rustioni, sul podio dell’Orchestra e Coro del Teatro Regio: “Con la sua musica Rossini ci racconta tutto – afferma il direttore – la partitura dell’Italiana è come una tavola imbandita, e sta a noi interpreti scegliere cosa far venir fuori”. L’opera rimarrà in cartellone per quattro recite fino al 19 giugno (ad eccezione del 16 giugno) e sarà trasmessa in diretta da Rai Radio3 il 19 giugno alle 20. La produzione è fieramente “Made in Regio”, avvalendosi della regia di Vittorio Borrelli, direttore di scena del Teatro, delle scene di Claudia Boasso, responsabile realizzazione degli allestimenti, e delle luci di Andrea Anfossi, responsabile delle luci di scena e della fonica del Regio. I costumi sono firmati da Santuzza Calì. Il Coro del Regio è diretto dal maestro Claudio Fenoglio. In scena, il ruolo di Isabella è interpretato da Daniela Pini, virtuoso mezzosoprano che ha già riscosso grande successo sul palcoscenico del Regio come Annio nella Clemenza di Tito. La parte di Lindoro, lo schiavo di Mustafà, è sostenuta dal giovane tenore Antonino Siragusa, brillante interprete del repertorio belcantistico e in special modo di quello rossiniano; ha collaborato con direttori quali Adam Fischer, Valery Gergiev e Riccardo Muti. Nelle vesti di Mustafà, ruolo cui è particolarmente affezionato, il basso di origine veneziana Lorenzo Regazzo, affermato interprete rossiniano dalla forte presenza scenica. Nel ruolo di Elvira, moglie di Mustafà, troviamo Linda Campanella, giudicata una delle più belle ed eclettiche voci del panorama lirico italiano. Taddeo, il compagno d’Isabella, è interpretato da Roberto de Candia, baritono dalla straordinaria carriera internazionale; a lui, nelle recite dell’11 e 13 giugno, si alterna Marco Filippo Romano, vincitore e finalista di importanti concorsi internazionali. Completano il cast Federico Longhi (Haly) e Alessia Nadin (Zulma). (Red)
TORNA IL FRINGE FESTIVAL, 30 GIORNI DI SPETTACOLI
Dopo il successo dello scorso anno, riparte il prossimo 15 giugno a Roma la seconda edizione del Fringe Festival, del più grande festival italiano del teatro off. A Villa Mercede nella zona di San Lorenzo, verranno allestite tre aree palco, con 30 giorni di programmazione, 72 spettacoli – 9 al giorno, per oltre di 230 repliche tra performance, installazioni artistiche, commedie, drammi, stand up comedy, teatro canzone, teatro danza e improvvisazione. Le 72 compagnie del Roma Fringe Festival porteranno in scena una fetta di quel teatro fuori dai circuiti e spesso fuori dagli schemi in una vera e propria festa dell’arte e del teatro indipendente che attraverso l’attore vivo, contaminato e più che mai “umano” chiama a raccolta dagli studenti alle famiglie, dai cultori ai critici e restituisce al pubblico una dimensione artistica ancora in grado di comunicare… e raccontare storie. Grande novità di quest’anno, che vede il Roma Fringe Festival membro ufficiale della World Fringe Society, saranno gli ospiti internazionali provenienti da Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Gran Bretagna e ancora una volta gli incontri tematici tra presentazione di libri, rinfreschi a tema e tante iniziative all’insegna della cultura, la sostenibilità, l’incontro artistico e molto altro ancora. (Red)