(3 giu) Si rafforza la collaborazione fra Toscana e Cina per ricerca, formazione universitaria, scambio di docenti e di allievi grazie all’accordo sottoscritto a Chongqing fra il “Tune” – il network che riunisce gli atenei toscani, composto da Università di Firenze, Pisa, Siena, per Stranieri di Siena, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna – e i sei atenei della municipalità di Chongqing che fanno parte della “Uac”, “University alliance in Chongqing”. Il nuovo protocollo conferma la volontà delle università italiane e cinesi di proseguire la strada delle collaborazioni internazionali che, fra la Toscana e la Municipalità di Chongqing, conta una serie di precedenti significativi. Nel 2004 la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha siglato un patto di collaborazione scientifica con la Chongqing University, rinnovato successivamente; nel 2010 è stata la volta di un “memorandum of understanding” sempre fra la Scuola Superiore Sant’Anna e la Municipalità della città cinese, con particolare riferimento ai temi della cultura e dell’educazione, mentre uno stesso accordo, in relazione ai contenuti e agli obiettivi, è stato siglato anche dal Comune di Firenze con la “Chongqing municipal Commission of culture, radio, broadcasting & tv”. “L’accordo – commenta Nicola Bellini, Direttore italiano dell’Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna e del Galileo Galilei Italian Institute a Chongqing, che ha sempre seguito lo sviluppo delle relazioni fra Toscana e Cina – è il risultato di un lungo lavoro e di una consolidata esperienza di cooperazione nella ricerca e nella formazione. La presenza a Chongqing dell’Istituto Galileo Galilei per la diffusione della lingua e della cultura italiana e ‘gemello’ corrispondente rispetto al Confucio di Pisa, ha reso possibile quella continuità e qualità di rapporti che oggi ci permette di mettere in campo un potenziale di cooperazioni che non ha precedenti nelle relazioni accademiche tra Italia e Cina”. (red)
