Istanbul – Sono partiti i lavori di costruzione del terzo ponte sul Bosforo, progetto aggiudicato al Gruppo Astaldi lo scorso dicembre. Il progetto prevede la costruzione di un ponte a luce libera di 1,4 chilometri per l’attraversamento autostradale e ferroviario dello Stretto, da Poyrazkoy in Asia a Garipce in Europa, che sarà il più largo al mondo con 60 metri di ampiezza per ospitare 8 corsie autostradali (4 per senso di marcia) divise da due corridoi ferroviari per l’alta velocità. Il ponte segnerà anche un altro primato per i piloni a forma di A alti oltre 320 metri. Il progetto, infine, prevede anche la realizzazione di circa 115 chilometri della North Marmara Highway lungo il tracciato Odayeri- Pasakoy. L’opera sarà realizzata con la formula del BOT ( Build-Operate-Transfer ) e prevede un investimento totale di 2,5 miliardi dollari, finanziati su base project finance a fronte di ricavi da gestione comp lessivi stimati pari a 4,7 miliardi (33,33% Astaldi) garantiti per il 98%. La durata della concessione è pari a poco più di 10 anni, con circa 3 anni per le attività di progettazione e costruzione e 7 anni per la successiva gestione. Committente dell’iniziativa è il Ministero dei Trasporti turco e l’opera sarà realizzata in joint venture con la società turca IC Ictas, già partner Astaldi nei progetti in corso a San Pietroburgo, in Russia, per la realizzazione dell’aeroporto internazionale Pulkovo e il completamento del raccordo autostradale della stessa città. (9colonne)