Roma, 11 giu – “Stiamo facendo una nuova mappatura dell’associazionismo italiano all’estero” perché “l’obiettivo del Mae è quello di giungere a una razionalizzazione”. Lo ha detto Cristina Ravaglia, direttore generale per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie della Farnesina secondo la quale “bisogna sfrondare le associazioni che negli anni – afferma Ravaglia – hanno perso la ragione del loro essere” dal momento che “i soldi che noi possiamo erogare sono in via di diminuzione. Quindi, si impone che il termine di paragone sia la qualità”.