Roma, 11 giu – “Sostanzialmente la modifica della legge 383 del 2000 offre la possibilità di presentare progetti concreti e di avere un riconoscimento giuridico pieno. Certamente non si accederà a fondi diretti, ma si può lavorare con la prospettiva di avere l’opportunità di entrare in una logica di competizione, anche con altre realtà associative, anche per progetti finanziati da istituzioni europee e non”. Lo ha detto il deputato del Pd Marco Fedi.