Una settimana dello sport contro la violenza di genere, ogni anno a inizio ottobre. È questo il risultato della firma del protocollo d’intesa tra il presidente del Coni Giovanni Malagò e il ministro per le Pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili Josefa Idem, avvenuto stamattina nella sede del Comitato olimpico nazionale. All’incontro, tenutosi a margine della riunione della giunta del Coni, erano presenti diversi grandi nomi dello sport femminile italiano, tra cui Fiona May, Alessandra Sensini e Manuela Di Centa. Il ministro, già più volte testimonial di iniziative contro la violenza, ha messo in evidenza dati allarmanti sul problema: l’Istat ha affermato che nel 2007 una donna su tre ha subito violenze, e i femminicidi sono stati più di 120, il 70% dei quali successivi a denunce. L’obiettivo è di organizzare una serie di eventi che riescano a raggiungere la più amplia platea, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica: “In Italia vi sono 35 milioni di persone interessate alle attività sportive, e 15 milioni che le praticano”. “Risulta ovvio – ha aggiunto – che lo sport sia un metodo eccezionale per raggiungere la gente”. Tutti gli attori del mondo dello sport sono invitati a partecipare, dalle Federazioni nazionali agli Enti di promozione, ha continuato il ministro: “Si tratta anche di un modo per indagare su quant’è forte nel mondo dello sport la sensibilità sul tema delle pari opportunità”. Un esempio positivo, ha aggiunto, viene dal mondo del calcio. La campagna dello scorso anno dal titolo “La violenza delle donne è un problema degli uomini”, che ha coinvolto la federazione calcistica a tutti i livelli, ha particolarmente colpito la Idem, che l’ha definita “una best practice su cui si baserà anche il mio lavoro: è mia intenzione affrontare il problema dal lato maschile”. (PO / Lap – 11 giu)