Città del Messico, 13 giu – Prosegue la rassegna “Paese mostro. Classici dell’horror italiano” organizzata dall’Istituto di Italiano di Città del Messico e a cura di Diego Barboni. Dopo il debutto con “I vampiri” di Riccardo Freda, film del 1956 oggi viene proiettato il film “La ragazza che sapeva troppo” di Mario Bava (1963). Si continua il 20 giugno con “Danza macabra” di Antonio Margheriti (1964), il 27 giugno con “Non si sevizia un paperino” di Lucio Fulci (1972), il 4 luglio con “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati (1976) e l’11 luglio con “Suspiria” di Dario Argento (1977).
(red)