Parigi – Il tradizionale rendez-vous delle associazioni italiane a Parigi, che tiene sabato la nona edizione, debutta sulla place d’Italie, con l’organizzazione di Focus in e la rete associativa franco-italiana Italia in rete. Una sorta di villaggio italiano, in cui si sentirà parlare, cantare, recitare la lingua di Dante e dove si parlerà di gastronomia, turismo, anche sostenibile, di corsi di lingua e cultura per stranieri e dell’impegno dei patronati ACLI, Inca-CGIL, INAS. Ed ancora di lotta al crimine organizzato, di violenza contro le donne e di difesa dei diritti civili. Soprattutto ci sarà molta cultura: musica, danza, teatro, arte, artigianato, cinema con gli organizzatori dell’ormai noto festiva “Terra di cinema” di Tremblay. In particolare l’associazione 400 Louves presenta lo spettacolo “Libere” di Cristina Comencini, manifesto in Italia del movimento “Se non ora quando”. Ricco anche il programma degli eventi musicali: dal jazz con Luigi Grasso alle tarantelle e tammuriate (Télamuré e SuDanzare), passando per i canti di lotta e di rivolta, quelli dell’emigrazione della Maggese – coro diretto da Anna Andreotti -, un “guizzo” verdiano di Silvia Malagugini (compagnia Nonna Sima) e persino una lettura di “Strano ma vero” di Gigi Borruso e Serena Rispoli (Transit teatro, Palermo). Uno stand apposito sarà riservato ai media (Focus in, Jardins numériques, le trasmissioni Cappuccino d’Aligrefm e Italoscopie de RVVS che realizzeranno come tutti gli anni una diretta Topitalia con musica e interviste dal vivo. In piazza anche l’atelier di teatro dell’Associazione Italo Calvino condotto da Serena Rispoli nel quale si svolgerà un “forum delle idee”.(9colonne)