Roma, 20 giu – “E più di un anno che lottiamo insieme a 1700 ragazzi per sensibilizzare il Ministero ed avviare un confronto che conduca alla riforma della legge in materia di seconde aliquote ed è arrivato il momento di metterci mano senza se e senza ma”. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, senatore di Scelta Civica, replicando oggi al riscontro del Vice Ministro dell’Interno nell’ambito dell’interrogazione svoltasi in aula sul futuro delle seconde aliquote della Polizia di Stato. “Il mancato transito dei vincitori nei ruoli di polizia, l’indizione del nuovo concorso per il reclutamento di 964 Allievi Agenti, la mancanza di una volontà chiara di intervento – ha spiegato Di Biagio – hanno reso di fatto la situazione troppo complessa da gestire. Se davvero si volessero risparmiare risorse, tutte le amministrazioni dovrebbero utilizzare le graduatorie ancora vigenti dei concorsi pubblici già svolti, senza indirne di nuovi, così si fa una vera spending review”. Di Biagio conclude “Sono certo che il Ministero si prenderà carico di avviare la modifica della norma vigente al fine di depennare la disciplina, mettendo in stand-by i concorsi, e procedendo alla graduale integrazione di tutte le restanti seconde aliquote. Abbiamo l’esigenza di ridare dignità a chi fa della tutela dello stato una missione, e soltanto cambiando la legge sarà possibile”.
(Red)