Le alte temperature di questi giorni hanno già cambiato le nostre abitudini, anche alimentari. Con il caldo la deperibilità degli alimenti è più veloce e i rischi per la salute maggiori. Il male minore è quello di trovarsi a dover gettare la spesa del giorno prima, perché non siamo stati attenti alla sua conservazione e gestione. Un comportamento da evitare visto che secondo il Parlamento europeo, infatti, fino al 50% di cibo commestibile viene sprecato nelle case degli europei, nei supermercati e ristoranti e lungo la catena di approvvigionamento alimentare. Il Movimento Difesa del Cittadino ha messo a punto 10 consigli per evitare i rischi per la salute e lo spreco alimentare dovuti al caldo intenso. 1. Non dimenticare la differenza tra scadenza e Tmc. Nel caso del termine minimo di conservazione troveremo scritto “da consumarsi preferibilmente entro”. Si tratta della data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione. La data di scadenza (“da consumarsi entro”) è invece la data entro la quale il prodotto va necessariamente consumato. Ed è valida solo se sono rispettate le modalità di conservazione inserite in etichetta. 2. In etichetta controllare la modalità di conservazione e rispettarla al fine di non avviare processi di degradazione del prodotto che in estate possono essere più veloci. 3. Non interrompere la catena del freddo. Acquistare per ultimi i surgelati e usare le borse termiche. 4. Appena arrivati a casa sistemare subito la spesa, al fine di non interrompere la catena del freddo. 5. In virtù della alte temperature, il termostato del frigo deve essere spostato su una temperatura più fredda rispetto all’inverno. 6. Con un frigo a 1 stella, ci troviamo davanti un elettrodomestico senza freezer separato, ma con il cosiddetto scomparto del ghiaccio dove si ha una temperatura inferiore ai -6° e che può garantire la conservazione di prodotti congelati e surgelati fino a una settimana. Nei periodi caldi attenzione a non aprire e chiudere frequentemente il frigo perché si rischia di fare salire troppo la temperatura e scongelare i cibi. 7. Proprio perché durante le alte temperatura i cibi acquistati possono essere stati più facilmente esposti al caldo, occorre consumare per primi gli alimenti che sono stati riposti per primi in frigorifero. 8. Spostare gli alimenti se riposti in zone particolarmente esposte al caldo, dove temperatura e umidità potrebbero essere troppo alte. Una volta aperti è importante che siano riposti in contenitori chiusi. 9. Per l’ortofrutta scegliere prodotti non troppo maturi. Una volta a casa riporli nello scomparto apposito del frigo e in sacchetti di carta. 10. Evitare di lasciare troppo tempo a temperatura ambiente o in frigo alimenti altamente deperibili che vanno consumati cotti, come il pesce o la carne. (24 giu – red)