(24 giu) Le donne povere e giovani che vivono in zone emarginate del Kenya e del Sud Sudan avranno un migliore accesso ai mercati grazie ad un progetto finanziato dall’Italia e firmato presso la Fao. Il progetto, di 1,9 milioni di dollari, rientra nell’ambito di un più ampio programma Fao-Italia per il raggiungimento della sicurezza alimentare attraverso la commercializzazione dei prodotti agricoli, programma già operante in Africa Orientale, in Africa Occidentale, in America Centrale e nei Caraibi. Il progetto si inserisce in una delle principali aree di cooperazione Fao/Italia, che punta ad offrire ai piccoli agricoltori sbocchi commerciali per i loro prodotti e un migliore accesso ai mercati attraverso il sostegno alle cooperative e alle piccole e medie imprese. Il progetto risponde anche alle strategie di sviluppo nazionali del Kenya e del Sud Sudan. Tra le attività previste lo sviluppo di un approccio basato sulla domanda, il sostegno alla produzione commerciale di selezionati prodotti alimentari, lo sviluppo dell’orticoltura e della zootecnia. Ciò avverrà mediante corsi di formazione per le donne e i giovani sulle pratiche e tecniche agricole migliori e con l’assistenza alle cooperative e alle piccole e medie imprese agricole. (red)