(26 giu) Le imprese italiane sempre più verso l’internazionalizzazione grazie al Siaft, il progetto promosso da Unioncamere dedicato al food&beverage. Prende il via infatti domani la due giorni che si terrà nel Palazzo della Fonte di Fiuggi, ultima tappa per il 2013 del Southern Italy AgriFood and Tourism. Saranno più di 80 le piccole e medie imprese del centro e sud Italia che cercheranno di conquistare 25 buyer provenienti dal Giappone, Canada, Polonia, Francia e Germania. Saranno circa oltre 2000 gli incontri B2B generati: attraverso un calendario di appuntamenti fissati a tavolino di circa mezz’ora buyer e aziende si incontreranno in maniera efficace e veloce. I protagonisti degli incontri saranno i prodotti dell’enogastronomia di alta qualità italiana: le acque minerali, i salumi tipici, i prodotti lattiero caseari, le conserve e i sughi, i prodotti dolciari e naturalmente la pasta. “Punti di forza del made in Italy sono sicuramente il patrimonio enogastronomico, che riceve crescente apprezzamento nel mondo, e la dieta mediterranea, quale modello di alimentazione sana ed equilibrata – dichiara il vicesegretario generale di Unioncamere, Sandro Pettinato – La qualità dei prodotti italiani non si limita solo alla bontà e alla genuinità, ma significa anche garanzie di sicurezza e salubrità, in un’ottica condivisa anche dai produttori che ne fanno fattore centrale di competitività”. (Cle)