Roma, 1 lug – “L’Italia è una potenza culturale inconsapevole e talvolta riluttante. Dobbiamo cambiare. La cultura è occasione di crescita economica per l’export, l’internazionalizzazione e l’attrazione d’investimenti esteri”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Mario Giro intervenendo a margine dell’assemblea nazionale di Federculture.