(2 lug) Nel 2012 i protesti di cambiali, tratte ed assegni sono risultati pari a 1.408.071, registrando un incremento dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo dei titoli protestati nel 2012 ammonta a 3.396.176 migliaia di euro (3 miliardi e 396 milioni), valore in calo del 7,8% rispetto al 2011. Nel 2012, l’importo medio dei titoli protestati è risultato pari a 2.411,94 euro. Ogni anno l’Istat conduce l’indagine relativa alla totalità dei titoli di credito protestati. I dati sono rilevati a cadenza mensile presso le Camere di commercio e poi trasmessi all’Istat in formato elettronico dalla società Infocamere (Società consortile di informatica delle Camere di commercio italiane per azioni). I dati statistici sono riportati per distretti di Corte di appello, regioni e province. Per eventuali confronti fra regioni e distretti di Corte di appello è da tenere presente che la circoscrizione territoriale regionale non sempre coincide con quella giudiziaria; infatti alcuni distretti di Corte di appello comprendono, oltre ai comuni della rispettiva regione, anche qualche comune o addirittura, come nel caso della Liguria, una intera provincia di una regione confinante.