(2 lug) Nasce dalla partnership tra le Banche di Credito Cooperativo della provincia di Bergamo e Confcooperative un’iniziativa pensata per favorire l’approdo delle piccole e medie imprese locali sui mercati esteri. A guidarle in questo percorso i professionisti di Promos, l’Azienda Speciale per le Attività Internazionali della Camera di commercio di Milano. L’obiettivo è quello di “creare delle opportunità concrete per le aziende che operano nei nostri territori” spiega Marino Ghilardi Coordinatore delle Bcc della Provincia di Bergamo. Per vincere la partita contro la crisi, una delle mosse che riteniamo possano risultare positive è l’internazionalizzazione della propria attività, attraverso l’apertura verso mercati stranieri che risultino ricettivi ed interessati a commercializzare i nostri prodotti. Prodotti che rappresentano delle eccellenze del nostro made in Italy”. Ad aver colto questa opportunità, chiedendo un confronto diretto con Promos attraverso le nove Banche di Credito Cooperativo presenti nella provincia di Bergamo, in questi primi due mesi di collaborazione sono, ad oggi, 35 aziende orobiche; del settore agroalimentare, beni strumentali-meccanica, edilizia, moda, medicale e servizi che guardano con interesse oltre Italia. Con i suoi 11 uffici dislocati nelle zone di business più strategiche del panorama internazionale, l’Azienda speciale per le attività Internazionali della Camera di commercio di Milano, che ha un’unità operativa anche a Bergamo, che opera d’intesa con la Camera di commercio orobica, rappresenta una certezza per direzionare sforzi e aspettative di chi le si rivolge. “Il nostro obiettivo e le attività che strutturiamo – spiega Andrea Bonalumi, dirigente Rete Lombardia di Promos – sono pensate per guidare un’azienda che si vuole affacciare sul mercato internazionale dal primo passo fino alla realizzazione del suo business, fornendole le competenze indispensabili per poter essere efficace e competitiva in realtà tanto diverse. Funzionali al raggiungimento di questi risultati sono, oltre all’organizzazione di missioni imprenditoriali collettive in occasione di fiere internazionali, la realizzazione di seminari sulle reali opportunità di business nei mercati esteri, l’offerta di servizi di assistenza specialistica mirati alle esigenze di ogni azienda e di informazioni “pratiche” sul commercio estero, oltre alla formazione specifica sull’internazionalizzazione grazie a Nibi”, il Nuovo Istituto di Business Internazionale, istituito nel 2009, che offre a giovani imprenditori, export manager e consulenti delle pmi percorsi formativi ad alta specializzazione sui temi dell’internazionalizzazione. (Red)