Roma, 8 lug – “Una delle fonti di reddito più lucrative per le mafie sono sempre di più gli appalti. Disponendo di imponenti risorse pubbliche le mafie riescono a condizionare prezzi, mercato, posti di lavoro e a piegare interi settori economici, detenendone il monopolio. Ecco perché la criminalità organizzata cerca di piazzare propri uomini nei punti nevralgici della politica, a tutti i livelli (comunale, provinciale, regionale e parlamentare) così che siano loro a decidere o ad influire sul come spendere soldi pubblici”. Lo ha detto Laura Garavini, componente dell’Ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo all’Università di Bielefeld, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, insieme al dottor Vito Gironda, docente di Storia delle società moderne nello stesso ateneo.
(PO / Red)