Roma, 10 lug – Quanti sanno che nel 1931 durante ‘inaugurazione della statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro ‘illuminazione del grandioso monumento fu opera di Guglielmo Marconi che da Roma emise un apposito impulso radio? E quanti sono a conoscenza che il primo navigatore che esplorò le coste del Brasile fu il fiorentino Amerigo Vespucci o che il nome Brasile fu utilizzato per la prima volta nel 1657 da Giovanni Martines cosmografo messinese? Queste curiosità insieme a tante altre storie sono raccontate nel volume “Italiani nel Paese verde-oro. Percorsi migratori in Brasile ieri e oggi” di Delfina Licata, pubblicato dalla Fondazione Migrantes per i tipi della editrice Tau. L’autrice descrive il profondo legame esistente tra l’Italia e il Brasile. Il libro della Migrantes accompagnerà i giovani italiani alla GMG. (red)