Roma, 11 lug –“La medaglia d’onore per i deportati nei campi di lavoro nazisti è un riconoscimento dovuto che spetta anche a molti connazionali residenti all’estero. Occorre fare il possibile affinché anche gli aventi diritto che non vivono in Italia possano ottenere questa simbolica onorificenza, finalizzata a premiare il sacrificio di chi seppe opporsi al nazifascismo e difendere i valori della Resistenza”. Lo dice Laura Garavini, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera, presentando un’interrogazione alla Presidenza del Consiglio, insieme ai colleghi Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Francesca Lamarca e Fabio Porta. (PO/red)