Roma, 17 lug -“Ci è sembrato subito chiaro che in questo provvedimento non sarebbe stato possibile rettificare la confusa normativa in materia di riconoscimento dell’imu per le abitazioni in Italia dei nostri connazionali residenti all’estero e iscritti all’Aire, anche perché si sarebbe limitato ad un intervento spot che non avrebbe apportato un riconoscimento sul lungo periodo”. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, Senatore di Scelta Civica firmatario insieme a Claudio Zin di un ordine del giorno accolto dal Governo nell’ambito del cosiddetto Decreto Imu che ha impegnato il Governo a rivedere nell’ambito della complessiva riforma della disciplina dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare il principio di discrezionalità dei Comuni consentendo il riconoscimento automatico come “abitazione principale” dell’ unità immobiliari dei cittadini residenti all’estero. (red)