Roma, 19 lug – “È giusto modificare la legge elettorale, ma avere una rappresentanza degli italiani che vivono all’estero serve, all’interno di una istituzione in cui magari non ci sia la tentazione del voto di opinione, ma sia un voto di rappresentanza”. Lo ha detto il presidente del Censis, al convegno ‘Europei in movimento’ organizzato al Senato. Voto di rappresentanza perché “come dice Santi Romano, “si rappresenta un’identità e l’identità dell’italiano all’estero non è oggi ben definibile. Qual è oggi l’interesse degli italiani all’estero? Se l’identità è sfocata gli interessi lo sono altrettanto . E se non c’è appartenenza non ci sono neppure interessi e identità”. De Rita ricorda che “oggi ci sono migliaia di imprenditori italiani all’estero, che sono ormai veri protagonisti dell’economia. Un terzo del Pil è fatto dagli italiani che vivono e lavorano all’estero, devono avere anche loro la possibilità di essere rappresentati”.
(Sis)