(22 lug) – E’ tutto pronto per la 28esima Giornata Mondiale della Gioventù, l’incontro internazionale di spiritualità e cultura promosso dal Pontificio Consiglio per i Laici che richiamerà milioni di pellegrini a Rio de Janeiro tra il 23 e il 28 luglio. L’azienda italiana Novamont produttrice di materiali e bio-chemical, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II per i giovani, il Forum das Americas, il Pontificium Consilium Pro Laicis, il ministero dell’Ambiente italiano e la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro, ha sviluppato un progetto sperimentale che mira a ridurre la produzione di rifiuti e tutto quanto ad essi correlato (conferimento in discarica, inquinamento del suolo e dell’aria, emissioni di gas a effetto serra). La sperimentazione avrà luogo presso la sede della Pontificia Università Cattolica di Rio: i giovani che faranno tappa nel campus utilizzeranno solo stoviglie usa e getta compostabili in Mater-Bi, la bioplastica italiana che contiene materie prime rinnovabili, che è completamente biodegradabile e compostabile e può essere smaltita assieme alla frazione organica. I rifiuti umidi così prodotti, grazie alla collaborazione della Conrlub, azienda municipalizzata di Rio che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani, verranno avviati alla raccolta differenziata, organizzata dai tecnici Novamont in collaborazione con il partner locale, e conferiti all’impianto di trattamento di Caju. “Siamo orgogliosi di dare il nostro contribuito alla Giornata Mondiale della Gioventù di Rio coniugando questo momento di altissima spiritualità e comunione tra le persone con un’iniziativa finalizzata alla protezione dell’ambiente. Desideriamo ringraziare tutti coloro che l’hanno resa possibile, in particolare la Pontificia Università Cattolica che ne ha subito colto le opportunità a favore della salvaguardia del Creato”, ha dichiarato Felice Lo Faso, direttore generale di Novamont. (red)
