Belluno, 23 lug – Un Duomo colmo di gente ha voluto dare l’ultimo saluto a Ivano Pocchiesa. Lunedì 22 luglio erano presenti gli amici e i colleghi e quanti hanno voluto dimostrare la propria riconoscenza a una persona che con generosità ha dato molto alla propria terra e ai bellunesi nel mondo. “La vita di Ivano è stata come un piccolo chicco di grano caduto nella nostra terra bellunese e cresciuto per arricchire non se stesso, ma il proprio territorio e i molti bellunesi che si trovano all’estero” le parole espresse da monsignor Umberto Antoniol, delegato diocesano della Migrantes, durante la sua predica. Anche nell’ultimo saluto l’ABM – come si legge in una nota – era presente accanto a Ivano assieme al gonfalone della sede madre, a tutti i gagliardetti delle Famiglie ex emigranti e non solo, al presidente De Bona, ai vice Burigo e Budel, ai dipendenti e a numerosi consiglieri e collaboratori. (red)