(23 lug) “Quando diventi cosciente che il nostro tempo ha un limite, è il momento in cui cerchi di riempire quello spazio vuoto con tutta la tua energia e ricominci a vivere ogni istante della tua vita in modo pieno come quando eri bambino”. Parole di Ludovico Einaudi che è ripartito da Venezia – lo scorso 18 luglio – con il suo “In a Time Lapse Tour”. Il tour mondiale è stato intrapreso da Einaudi a febbraio: lo ha visto impegnato in 55 concerti in 90 giorni. Ad ospitare ben 14 date del lungo tour sono state le principali città britanniche. E proprio a Londra sono 5 i sold out già annunciati al Barbican per i cinque show previsti dal 31 luglio al 4 agosto. Nel suo fortunato giro sui palchi più importanti d’Europa il pianista e compositore torinese ha visto il tutto esaurito dovunque: dall’Olympia di Parigi alla Philarmonie di Monaco. A maggio l’artista ha suonato in Usa, Canada e Cina in alcuni fra i teatri più prestigiosi del mondo: da Montreal a Toronto, da New York a San Francisco passando per Los Angeles e arrivando a Pechino per quattro attesissimi concerti. (red)