Roma, 24 lug – “Le imprese italiane per tornare a crescere hanno bisogno di accesso al credito, di un sistema meno burocratico, di una riduzione significativa del cuneo fiscale e di essere favorite nell’accesso ai fondi europei”. Così Roberta Angelilli, vice presidente del Parlamento europeo, in occasione del convegno “Internazionalizzare per crescere – Quale sistema paese per vincere questa sfida?”, organizzato dall’associazione Andromeda, tenutosi alla Sala delle Bandiere del Parlamento europeo, a Roma. Tra i partecipanti anche Alessandro Zanasi, consulente della Commissione europea per la valutazione e revisione dei progetti finanziati ed Amedeo Teti, direttore generale per la politica commerciale internazionale del ministero dello Sviluppo economico, che ha detto: “Secondo uno studio di Unioncamere sono circa 70.000 le imprese che si dichiarano pronte ad investire all’estero. Esiste una linea diretta tra export e crescita economica, basti pensare che ogni punto in più del settore export corrisponde ad 1/4 di Pil”.