(25 lug) Un talent show cinese in terra umbra. E’ solo uno dei tanti progetti in cantiere che avvicinano la Regione italiana alla Cina. E’ infatti in programma un “Educational Tour” che vedrà, dal 21 al 27 ottobre, la presenza in Umbria di tour operator e giornalisti specializzati cinesi, per toccare con mano quanto e come l’offerta turistica umbra possa interessare segmenti consistenti del pubblico cinese, alla ricerca di “tipicità” ed “esperienze uniche”, al di là del tradizionale itinerario Roma-Firenze-Venezia. Ma un veicolo notevole alla promozione dell’Umbria verrà soprattutto dalla presenza, nella settimana dal 23 al 30 agosto, delle telecamere e degli attori, o meglio delle attrici, di un fortunato talent show che va in onda sulla tv del Guangxi, nella Cina meridionale, e raccoglie uno “share” pari a 80-100 milioni di spettatori a puntata: “Top Models on the Road”. Il talent è prodotto dall’agenzia “Beijing Loren International Model Agency” di Steven Lou – dove “Loren” s’ispira consapevolmente all’attrice italiana Sophia Loren – e viene interamente girato in Italia, con il sostegno di sponsor locali. “Sarà per l’Umbria un ottimo veicolo di promozione turistica” ha detto Sergio Maffettone, addetto-stampa dell’Ambasciata italiana nella Repubblica Popolare Cinese e prossimo Console d’Italia a Chongquing (Cina Meridionale), partecipando a Perugia ad una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Donini, per fare il punto di un anno di attività della Regione Umbria in Cina. “Si tratta – ha continuato – di un ‘format’ particolarmente seguito nel Guanxi, e sarà uno strumento importante per far conoscere a livello di massa una realtà ancora poco conosciuta. Con la Regione Umbria – ha continuato Maffettone, presente all’incontro con i giornalisti insieme al coordinatore della segreteria per il programma Ministero Affari Esteri-Regioni-Cina Andrea Canapa ed una rappresentanza umbra composta da Giampiero Rasimelli (Relazioni Internazionali), Luigi Rossetti (Attività Produttive) e Antonella Tiranti (Turismo) – abbiamo registrato una piena sintonia di vedute e strategie, apprezzandone, per quanto riguarda le attività in Cina, l’approccio concreto e mirato agli obiettivi”. (red)