Londra – La splendida marcia di Fabio Fognini, iniziata tre settimane fa a Stoccarda e fermatasi solo domenica sera a Umago, lo porta a ritoccare ulteriormente il suo ranking. Con la classifica ATP di questa settimana, il ligure compie qualche qualcosa che non era riuscito a nessun tennista italiano negli ultimi 34 anni: superare il muro del n°18 e diventare uno dei primi 17 giocatori del mondo. L’ultimo era stato Corrado Barazzutti, nel 1979. Fabio è numero 16, con un balzo di tre posizioni. E’ a pari punti con Marin Cilic, ma il maggior numero di punti che il croato ha accumulato nei tornei dello Slam e Masters 1000 gli permette di rimanere davanti a Fabio. Rimane stabile Andreas Seppi, numero 24 del mondo e secondo italiano Top25. Fermo anche Paolo Lorenzi, numero 70 del ranking. Fuori dai primi 100, Matteo Viola e Filippo Volandri perdono qualche posizione: il veneto si ferma al numero 141 (-6), il livornese è numero 105 (-2). Nella Top 10 mondiale, guidata da Novak Djokovic seguito da Andy Murray, non c’è nessuna variazione.(9colonne)