(30 lug) Molto più di un calendario: un’opera da collezionare. Come sempre c’è grande attesa per la presentazione del Calendario Di Meo 2014 che quest’anno si terrà il 26 ottobre al Museo Nazionale di Varsavia. L’edizione 2014 porta ancora la firma del maestro dell’immagine Massimo Listri, già autore del calendario 2013 dedicato alle Chiese di Napoli. Da anni, tradizione vuole che il calendario sia dedicato a una città dalle grandi tradizioni culturali e quest’anno l’imprenditore-mecenate irpino Generoso Di Meo ha scelto proprio Varsavia per un calendario in cui si confronta la città settecentesca rappresentata dal pittore italiano Bernardo Bellotto e quella contemporanea “catturata” dall’occhio di Listri: due maestri e una città che si incontrano nel calendario 2014 “Memoria e futuro”, la cui illustrazione sarà affidata al critico d’arte Vittorio Sgarbi. Varsavia è una città “che sta vivendo profonde trasformazioni”, racconta Generoso Di Meo, anima della “Di Meo Vini e Arte”, l’associazione che promuove il calendario, spiegando la scelta della capitale polacca per l’edizione del calendario 2014. “Ricche e curiose gallerie d’avanguardia, teatri di ricerca, nuovi musei, come quello, originale, del neon, o quelli di arte contemporanea. Allo stesso tempo – sottolinea Di Meo – non dimentica il passato: i musei dedicati a due glorie polacche, Chopin e Marie Curie; il Museo degli Ebrei che qui vissero la ferocia disumana del regime nazista; quello dell’Insurrezione; il Castello Reale; il Museo nazionale, i palazzi costruiti negli anni Cinquanta che oggi testimoniano le tendenze di una architettura di regime non priva di fascino. Varsavia è il cuore – conclude Di Meo – il simbolo di una nazione ricca di storia e di passione, di amore per la libertà e per la cultura, città proiettata nel futuro, ma non immemore della nobile tradizione culturale del passato vissuta con animo forte, unica luce negli anni bui della dittatura”. (Cle)