Il concorso Miss Italia si schiera accanto al Codacons contro lo stalking e aderisce all’iniziativa con l’istituzione di uno ‘sportello’ (telefonico e via mail) a cui può ricorrere chi è vittima di condotte persecutorie. Un pool di legali e di psicologi risponde alle domande delle vittime fornendo un primo orientamento relativo ai comportamenti da tenere per rallentare o frenare il consueto progressivo aumento di pericolosità dello stalker. “Il silenzio –si legge in una nota del Codacons – è l’arma più potente del vostro persecutore, non subite in silenzio”. Da qui l’invito a chiamare, in caso di necessità, il numero telefonico 800.199641 o scrive alla e-mail:sportello.stalking@codacons.info. Invito che sarà rivolto anche alle ragazze di Miss Italia durante le selezioni con la presenza di esperti. Il concorso di Patrizia Mirigliani, schierandosi al fianco del Codacons in questa importante battaglia, conferma la sua azione sociale a favore del mondo femminile. “Il nostro – dichiara Mirigliani – è uno sforzo continuo per sostenere l’impegno di associazioni e gruppi sociali che si interessano dei problemi delle donne, e non solo. I risultati sono ben lontani da essere raggiunti, tali sono le difficoltà che abbiamo di fronte. Ma io non desisto. Ammiro tutti coloro che si fanno carico di tali problemi. Ha ragione Codacons: spesso, basta una parola di conforto e di sostegno. Voglio dire a tutti: noi ci siamo! Siamo il concorso che ha chiuso le porte alle ragazze minorenni, che ha instaurato i nuovi titoli dedicati allo sport e al Fair Play, che ha finalmente consentito la partecipazione alle ragazze con la taglia 44. Qui si parla di bon ton, del rigido rispetto dell’art.8 del regolamento che, tra l’altro, vieta la partecipazione a concorrenti apparse in foto di nudo); qui, l’adesione ai temi sociali e alla solidarietà è sempre in primo piano. Potevamo rinunciare a schierarsi accanto a chi combatte lo stalking contro il quale ci stiamo impegnando da tempo?”.
(30 lug – PO / red)