Buenos Aires, 2 ago – “E’ dal 1994 che sto dicendo agli italiani che Berlusconi si è messo a fare politica per motivi giudiziari. C’è chi, scoperto con le mani nel sacco, si è dato alla fuga, chi, invece, si è consegnato alla giustizia e, poi, c’è Berlusconi che ha inventato la terza via: si è messo a fare politica perché tra San Vittore e Montecitorio ha preferito quest’ultimo”. Lo afferma il presidente onorario dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un videomessaggio inviato dall’Argentina, dove sta partecipando ad un congresso sulla trasparenza e contro la corruzione, e pubblicato sul suo blog. “Ma tutti i nodi vengono al pettine – prosegue – ed oggi sappiamo che quest’individuo è un condannato in via definitiva per frode fiscale. Ora, mi chiedo: che senso ha continuare a credere alle stupidaggini che racconta con l’intento di far passare il messaggio che è stato perseguitato dalla magistratura?. E’ una persona alla quale non si possono affidare le chiavi di casa e men che meno la gestione della res publica”. “Per questa ragione – conclude Di Pietro – chiediamo che al più presto si torni alle elezioni e che i cittadini possano scegliere a chi affidare le chiavi di casa”.