(5 ago) Un finanziamento da 65 milioni di dollari per i lavori connessi alla centrale idroelettrica di Cerro del Aguila, in Perù: è quanto ha garantito Sace, il gruppo assicurativo-finanziario che sostiene la crescita e la competitività delle imprese italiane nel mondo (il finanziamento sarà erogato dalla banca giapponese Sumitomo Mitsui Banking). Il contratto per la costruzione della nuova centrale idroelettrica era stato aggiudicato nel 2011 da Astaldi, in joint venture con la società peruviana Grana Y Montero, ed è ora in fase di realizzazione. Il progetto prevede la costruzione di una diga in calcestruzzo da 380 mila metri cubi e le opere civili connesse, tra cui una centrale in caverna con 510 megawatt di potenza installata, 9 chilometri di gallerie e 60 chilometri di viabilità di accesso al sito. Secondo le analisi di Sace, il Perù è attualmente uno dei mercati più promettenti dell’America Latina, grazie a un potenziale di crescita che, dopo aver fatto registrare aumento medio del Pil del 7,3% nell’ultimo triennio, si esprimerà al massimo nei prossimi anni. Il governo ha peraltro previsto lo stanziamento di 20 miliardi di dollari entro il 2016 destinati a finanziare la realizzazione di opere strategiche per sostenere lo sviluppo del Paese: infrastrutture autostradali, ferroviarie e, come in questo caso, energetiche, che possono trasformarsi in opportunità commerciali per le aziende italiane ancora poco presenti nel paese. (Red)