Roma, 8 ago – “Anche se sono trascorsi 57 anni dalla tragedia di Marcinelle non si impone per mera retorica la nostra riflessione sulla maggiore attenzione che meritano quanti, lontani dal proprio paese di origine, cercano con fatica ed impegno di mantenere le proprie famiglie attraverso un lavoro onesto. Infatti, come gli sfortunati minatori del 1956, ancora oggi tante persone rischiano la vita nei luoghi di lavoro e a loro va il nostro supporto affinché siano sempre garantiti integrazione socio-culturale e condizioni lavorative dignitose”. Queste le parole del presidente nazionale dell’Anmil, Franco Bettoni, in memoria di uno dei più gravi disastri avvenuti in ambito lavorativo che viene ricordato con manifestazioni e cerimonie cui ha partecipato, come da sempre è consuetudine, anche una delegazione dell’Associazione che nel 2007 ha fatto apporre una lapide all’interno della miniera in memoria delle vittime del nostro paese.
(Red)