SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE AL GLOBE THEATRE
Puntuale e sempre atteso dal pubblico del Silvano Toti Globe Theatre, dal 13 al 25 agosto torna per il settimo anno consecutivo il “Sogno di una notte di mezza estate” per la regia di Riccardo Cavallo e con Gerolamo Alchieri, Claudia Balboni, Federica Bern e Sebastiano Colla. L’opera è stata scritta in occasione di un matrimonio e rappresenta, come una scatola cinese, un mondo stregato in cui dominano il capriccio e il dispotismo. Linguaggi diversi che si intrecciano: quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, quello degli amanti dominato dalle liriche d’amore e quello degli artigiani, in cui la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso raffinato. Una rappresentazione che ci racconta il tempo breve della felicità con un sottofondo sottile di malinconia. (PO / Red)
“I AM LETO” DI BOCHICCHIO AL FESTIVAL “LA LUNA NEL POZZO”
Segnalato come spettacolo più innovativo al concorso Carichi in strada 2013, “I am Leto” di Andrea Bochicchio, parteciperà al Festival internazionale del teatro di strada “La luna nel pozzo” che si terrà a Caorle, in provincia di Venezia, dal 6 all’8 settembre. Bochicchio dà vita a una serie di personaggi strampalati che incontriamo ogni giorno. Figure sognanti o rassegnate, permeate di ironia e disincanto, figlie più o meno consapevoli di una crisi di valori. Un figlio di papà a cui basta chiedere per avere tutto ciò che vuole, dalla macchina a un posto da primario. Un agente immobiliare che ripete come un mantra i consigli del buon venditore. Un tamarro del nuovo millennio che sogna di diventare famoso a ritmo di zumba. E poi ancora: il padre moderno che vuole vivere il parto da protagonista, il creativo sempre up to date, il toy boy, il prete prestigiatore, il tifoso da stadio. Ad accompagnarci nel viaggio attraverso questa generazione (forse) perduta è il buffone di corte che paradossalmente, proprio in quanto folle, è l’unico che riesce ad avere uno sguardo lucido sulla società. Lo spettacolo andrà in scena il 6 settembre alle 21 al Campo Negroni e il 7 settembre alle 22.45 al Campo San Rocco. (red)
PROSEGUE IL TOUR ITALIANO DI ANTONIO REZZA
Si può parlare con qualcuno che ti dà la voce? Si può rispondere con la stessa voce di chi fa la domanda? Due persone discorrono sull’esistenza. Una delle due, quando l’altra parla, ha tempo per pensare: sospetta il tranello ma non ne ha la certezza. Antonio Rezza, in giro per l’Italia con spettacoli vecchi e nuovi, fa tappa a in provincia di Roma, al Laghetto Granieri di Nettuno e all’Etruria Eco Festival di Cerveteri, martedì 13 agosto e venerdì 16 agosto con la sua ultima creazione: “Fratto_X”. Mentre l’ansia del presente sconvolge il passato, mentre uccelletti improbabili tracciano traiettorie azzardate, lo specchio parlante costringe a pensare chi era lì per vedere, chi era lì per sentire, chi era lì per subire la tirannia di chi si fa pagare per strappare l’arbitrio. Mai così poco libero. Siamo sotto un fratto che uccide, si muore per eccessiva semplificazione. La manipolazione è alla base di un corretto stile di vita. Per l’ennesima volta la forma cambia attraverso la violenza espressiva. Mai come in questo caso o, per meglio dire, ancora come in questo caso, l’odio verso la mistificazione del teatro, del cinema, della letteratura, è implacabile. Con l’habitat ideato come sempre da Flavia Mastrella, sul palco insieme a Rezza, Ivan Bellavista con la partecipazione di Timoty Granger. L’Habitat Fratto_X è una distesa di carne calda che genera figure antropomorfe. L’uomo porta sempre con sé il colore del tempo visibilmente trionfante sulla pelle. Il cervello è l’orpello che impedisce vigorosamente l’omologazione; la x, con destrezza nel tratto, sottolinea la centralità di esseri completamente inutili. Mentre l’ansia del presente sconvolge il passato, mentre uccelletti improbabili tracciano traiettorie azzardate, lo specchio parlante costringe a pensare chi era lì per vedere, chi era lì per sentire, chi era lì per subire la tirannia di chi si fa pagare per strappare l’arbitrio. Mai così poco libero. Il performer porterà “Fratto_X” anche ad Andria, dove si esibirà il prossimo 28 agosto. (PO / Red)
MARCO BERTI A VERONA INTERPRETA RADAMES NELL’“AIDA”
Marco Berti torna in Italia per interpretare Radames nell’“Aida” che andrà in scena domani e in replica il 17, 24 e 29 agosto all’Arena di Verona. La direzione d’orchestra è affidata a Daniel Oren per la regia di Gianfranco De Bosio. Marco Berti, riconosciuto a livello mondiale come tenore “verdiano”, calcherà il palco dell’Arena di Verona per l’undicesimo anno consecutivo, e lo farà proprio nell’anno in cui ricorre il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Nell’ultimo periodo, il tenore comasco è stato protagonista dell’“Aida” al Metropolitan di New York, al Staatsoper di Berlino, poi a Houston e a Los Angeles. Sarà in Italia anche in ottobre al Teatro della Scala di Milano (il 25 con repliche il 28 e il 31 ottobre e il 5, 16 e 19 novembre) con la direzione di Gianandrea Noseda e la regia di Franco Zeffirelli. (Re
INSEGNO E CIUFOLI DI NUOVO INSIEME “ALL’OMBRA DEL COLOSSEO”
Di nuovo insieme, tornano sul palco romano di “All’ombra del Colosseo” Pino Insegno e Roberto Ciufoli, coppia di una coppia di coppie dello spettacolo che ha imperversato sui palcoscenici italiani da oltre trent’anni. Il palcoscenico del tempio della risata dell’estate romana apre le braccia ai due attori comici che porteranno in scena, il 12 e il 14 agosto, pezzi inediti insieme al meglio del loro repertorio e dell’avanspettacolo italiano. “Vieni avanti cretino” è una carrellata irresistibile di gag, monologhi, sketch, in un fuoco di fila di personaggi e risate, con la preziosa partecipazione di Alessia Navarro, che solo per la capacità di sopportare i due “ragazzi terribili”, andrebbe già applaudita. (Red)