Roma, 14 ago – “I dati dimostrano che un pezzo importante del mondo produttivo è stato capace di ristrutturarsi. L’export in Italia è cresciuto nel 2012 più di quello di Francia e Germania; le nostre quote di mercato, anche fuori dell’Ue, sono spesso superiori a quelle dei francesi, che pure hanno un modello da sempre considerato più compatibile con la catena globale del valore. Non è un caso che le loro imprese facciano shopping fra i nostri marchi del lusso”. Così il viceministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, in una intervista alla Stampa, replica all’economista Enrico Moretti il quale sosteneva sullo stesso quotidiano che l’Italia è in una posizione “periferica sia dal punto di vista culturale sia logistico”.