Roma, 16 ago – “Le mafie agiscono sempre di più a livello internazionale, ecco perché è necessario che anche le forze inquirenti siano messe nelle condizioni di operare oltre confine. Uno strumento importante a questo fine sono le Squadre investigative comuni, cioè squadre di polizia giudiziaria multiculturali, istituite da una decisione quadro europea nel 2002. L’obiettivo è di dotarsi di squadre anticrimine agili, transfrontaliere, capaci di operare a livello internazionale, superando le barriere linguistiche e i vincoli burocratici posti dalle singole nazioni. L’Italia è uno dei pochi paesi a non avere ancora istituito questo importante strumento investigativo. E’ ora che poniamo rimedio”. Lo ha detto la deputata del Pd, Laura Garavini, preannunciando la presentazione di una proposta di legge in materia.
(PO / red)