(21 ago) “È così difficile stare dentro le scarpe di una donna sola. Per questo ne servono di veramente speciali. Per camminare un po’ più allegramente”. L’amatissima Carrie Bradshaw ovvero Sarah Jessica Parker, star del popolare telefilm “Sex and the City”, di scarpe se ne intendeva e ne era una grande appassionata. Ma chissà quante altre Carrie esistono nel mondo e sono sempre alla ricerca di scarpe speciali. Sicuramente tante. Sicuramente nei loro sogni ci sono anche le calzature italiane che da sempre si contraddistinguono per qualità, eleganza e stile. Oggi più che mai la scarpa made in Italy guarda con attenzione all’estero. Sono numerosi, infatti, gli appuntamenti promossi in Italia e non solo da Assocalzaturifici, l’Associazione che rappresenta le imprese italiane a carattere industriale che operano nel settore della produzione delle calzature. Assocalzaturifici sostiene, promuove e cura gli interessi dell’industria calzaturiera nazionale nel mondo e per questo dopo il successo registrato in occasione della prima partecipazione delle calzature italiane alla fiera Fn Platform di febbraio, Assocalzaturifici è tornata al Las Vegas Convention Center dove da lunedì e fino a oggi 23 aziende del comparto calzature uomo, donna e bambino espongono le collezioni primavera-estate 2014 all’interno dell’Italian Pavillion. La presenza negli Stati Uniti risulta quanto mai significativa se si pensa che essi rappresentano per l’Italia il terzo mercato in valore e il quarto in volume, con una incidenza del 9,7% sul totale export valore e del 6% in quantità. Infatti, nel 2012, il totale delle esportazioni di calzature made-in-Italy negli Stati Uniti ha raggiunto la soglia di circa 12,9 milioni di paia, il 2,5% in più rispetto al 2011, per un valore complessivo di circa 743 milioni di euro, il 5,2% in più rispetto al 2011 e ben l’11% in più rispetto ai livelli pre-crisi del 2008. Dati che nei primi tre mesi del 2013 hanno conosciuto solo una lieve flessione pari all’1% per quanto riguarda il valore delle esportazione, legata più a cambiamenti nei tassi di cambio che ad un abbassamento della competitività dei prodotti, come testimonia il trend di crescita dei volumi, che hanno raggiunto la soglia di 3,8 milioni di paia, il 5,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2012. Per supportare e potenziare la presenza della collettiva italiana a Las Vegas, Assocalzaturifici ha previsto azioni di promozione in loco in avvicinamento, durante e dopo la fiera prevalentemente rivolte alla stampa, oltre all’installazione di una lounge dedicata. (red)