Trieste, 21 ago -“Un modello da esportare sia ad altri ambiti della medicina che a livello nazionale”. Così l’assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca ha definito la Fondazione Italiana Fegato. Appartenenti ad 8 nazionalità diverse, nella sede di Basovizza sono al lavoro 25 persone dai 20 ai 40 anni. Tra gli ultimi fiori all’occhiello della Fondazione c’è il progetto Bilistick, dispositivo diagnostico a basso costo che misura la concentrazione di bilirubina nel sangue dei neonati, che ha vinto (primo su 525 progetti presentati e 75 selezionati) l’americano Saving Life at Birth ed avrà un’assegnazione di 250 mila dollari. Numerose sono le collaborazioni avviate a livello internazionale, in particolare con Argentina ed Indonesia. Tra le altre sono da ricordare il Caic (Centro Binacional de investigaciones ed criobiologia clinica y aplicada) creato a Rosario (Argentina), l’accordo siglato con l’Eijkman for Molecular Medicine a Jakarta, la convenzione, in Messico, con Clido (Clinica de enfermedades digestivas y obesidad) e l’Universidad Nacional Autonoma de Mexico ed il memorandum di cooperazione con l’Universidad Austral di Buenos Aires.
(red)