Qingdao – Il Global Foundry Sourcing Conference, il più grande appuntamento Hi-tech della filiera manifatturiera cinese, apre le porte alle grandi aziende italiane. E non solo: il convegno mondiale previsto il 12 settembre presso il Grand Regency Hotel della città portuale di Qingdao dà, infatti, appuntamento anche ai parchi tecnologici e alle piccole e medie imprese di hi-tech italiane per agganciare tecnologie e soluzioni avanzate utili alla filiera manifatturiera interessata a collocare l’innovazione al centro della produzione e sviluppare best-practices. E’ questo, infatti, il leit-motiv della 13esima edizione della conferenza. All’edizione autunnale del Global Foundry Sourcing Conference parteciperanno operatori provenienti da tutti i continenti ed il loro numero è destinato a salire ogni anno, grazie ai contratti industriali e scambi tecnologici che si generano ad ogni edizione. Nell’edizione primaverile svoltasi a Shanghai è stata registrata una presenza da record con 590 delegati da tutto il mondo attirando aziende leader come General Motors, TATA, Caterpillar, SANY, ABB, FMC, TRW, MAN, Haldex, CRANE, Emerson, Knorr Bremse, Hitachi, Joy, XYLEM, BIZER, Cameron, Contitech, Rexroth Bosch, JTEKT, Atlas Copco, FEIN, Ingersoll Rand, Combine Plant Rostselmash, Circor, Continental, Sulzer. Per l’edizione autunnale hanno già aderito un gruppo di aziende italiane come la Bonfiglioli Riduttori SpA, Brembo Brake, Brevini, CAPRARI, Casappa, Danieli, FIAT, Galli & Cassina, Maschio Group, Pietro Fiorentini, PMP Industrie, RIELLO, SATA, Virgo Valve.(9colonne)