Delfi – Cava de’ Tirreni e Delfi, due città che a distanza di secoli tornano a unirsi in un abbraccio metaforico. Partirà a breve infatti il gemellaggio tra il comune del Cilento e la storica città di Delfi, sede del santuario dedicato al dio greco Apollo e dell’oracolo che nell’antichità era identificato come “ombelico del mondo”. Per avviare l’accordo il sindaco di Cava de’ Tirreni, Marco Galdi, si è recato a Delfi nei giorni scorsi dove ha incontrato il primo cittadino Nikolaos D. Fousekis e il vicesindaco Ioannis Liritzis per manifestare l’intenzione di avviare le procedure per il gemellaggio fra le due comunità. Un modo per consolidare lo spirito di fratellanza che già unisce il popolo greco con la città di Cava de’ Tirreni, sede nel ’44 del governo greco in esilio. E’ “un onore immenso – ha detto Galdi – e un privilegio di altissimo valore culturale e morale per la nostra città, che pure vanta una storia millenaria e gloriosa, che la città di Delfi abbia accettato la nostra proposta di gemellaggio”. “Sono certo – ha aggiunto Galdi – che il primo gemellaggio di Cava con un paese del Mediterraneo, soprattutto in questo momento storico così delicato, sarà foriero di importanti sviluppi non solo culturali, ma anche economici e sociali per la nostra città”. (9colonne)