(29 ago) “A questo incrocio dimmi dove si va…”. Così canta Marco Mengoni in “#Non passerai”, una delle tracce del suo nuovo album, “#Prontoacorrere”. Eppure il cantautore, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, una strada l’ha già presa: è quella della musica che molto presto, poi, ha incrociato quella del successo. A confermalo sono i numeri (tra singoli e Ep ha venduto più di 470.000 copie), le pubblicazioni (molte sono state certificate disco multiplatino, di platino e d’oro), i successi all’estero (ha portato la sua voce fino all’Eurovision Song Contest che a maggio si è tenuto in Svezia) e i riconoscimenti (dalla vincita della terza edizione di X Factor al Best European Act agli MTV Europe Music Awards del 2010). Così mentre in Italia Mengoni è considerato uno tra i più interessanti cantautori del momento – solo qualche giorno fa un “big” come Francesco De Gregori ha dichiarato: “Ci sono bellissime cose di musica pop, oggi. Per esempio c’è Marco Mengoni che canta bene e propone un prodotto artistico vero” – anche all’estero iniziano a guardare al “fenomeno Mengoni” con interesse e curiosità. “#L’essenziale”, brano con cui ha dominato le classifiche italiane, a seguito della partecipazione all’Eurovision Song Contest – dove Mengoni ha conquistato il settimo posto per i nostro Paese – si è imposto, ad esempio, anche nella top ten delle charts internazionali. Ma è in Francia – che proprio dall’Eurovision Song contest in poi ha mostrato grande interesse verso quello che in Italia è considerato “l’uomo dell’anno” – e precisamente a Parigi, che il cantante di “Credimi ancora” ha deciso di girare il video del nuovo singolo. Il video, firmato ancora una volta da Gaetano Morbioli, racconta la storia del “Collezionista d’amore”: questo strano personaggio passeggia per Parigi con un grande cuore e con una strana scatola di cartone sulla testa, chiedendo di scattare foto ricordo a tutti quelli che incontra. Tutti si prestano e posano al fianco di questo strano personaggio che solo nel finale scopriamo essere proprio lo stesso cantante. Il “Collezionista” toglie la scatola dal capo quasi a liberare i pensieri che lo hanno accompagnato fino a quel momento. Lo ritroviamo poi, in un loft parigino ad osservare una parete sulla quale ha affisso tutte le polaroid che ha scattato: la magia di un puzzle di immagini che si intrecciano e che avvolgono il cuore della persona, Marco, che abitava dentro a quel buffo personaggio e che aveva proprio bisogno di quegli incontri per accrescere le sue emozioni. Il video si rivela un vero e proprio omaggio allo Francia, una romantica cartolina di una bellissima Parigi raccontata da quel “Re matto” che continua stupire e a piacere. (Gil)