New York – Esordio positivo per Andreas Seppi agli US Open maschili, quarto ed ultimo major della stagione in corso sui campi in cemento di Flushing Meadows a New York. Il 29enne altoatesino ha sconfitto il belga Xavier Malisse, numero 113 del ranking, uno dei veterani del circuito con i suoi 33 anni, che agli US Open vanta tre ottavi in dodici partecipazioni (2001, 2003 e 2005). Andreas si è imposto in quattro set: 6-3, 3-6, 7-5, 7-5 dopo due ore e 59 minuti. Un successo sofferto per l’azzurro, che non ha mai brillato a Flushing Meadows in passato (terzo turno solo nel 2010). Nel terzo set Seppi ha annullato due pericolose palle break sul 5-5, mentre nel quarto è stato bravo a recuperare immediatamente il break di svantaggio (era sotto 4-3) rimontano da 40-0 con il rvale alla battuta. Il match era stato sospeso per quasi cinque ore a causa della pioggia sul risultto di 4-2 per l’azzurro nel primo set. Prossimo avversario il qualificato indiano Somdev Devvarman, 28 anni, numero 114 mondiale, nato ad Assam ma che vive negli Stati Uniti a Charlottsville. Il tennista indiano che non ha mai superato il secondo turno di uno Slam, all’esordio ha eliminato in cinque set (4-6, 6-1, 6-2, 4-6, 6-4) lo slovacco Luckas Lacko. Non ci sono precedenti tra Seppi e Devverman. Ha invece deluso Fabio Fognini, che affrontava lo statunitense Rajeev Ram, 29enne di Denver numero 128 mondiale contro il quale non aveva mai giocato in passato. Il ligure ha ceduto in tre set giocando davvero un brutto match: 6-1, 6-2, 6-2 in un’ora e 27 minuti. Praticamente Fabio, reduce da un fantastico luglio, in cui aveva vinto i primi due titoli in carriera e giocato tre finali di fila, non è mai entrato in partita. Un serata da dimenticare. (9colonne)