Roma, 5 set – “Se i Paesi dell’area Schengen utilizzassero pienamente la flessibilità prevista dalle attuali norme sui visti, accelerando le procedure, limitando il numero di documenti richiesti o fornendo visti multipli a chi viaggia di frequente, si potrebbero avere fino a 46 milioni di nuovi arrivi internazionali entro il 2015, con una crescita di 60 miliardi di euro e la creazione di mezzo milione di impieghi diretti”. E’ quanto scrivono Antonio Tajani e Cecilia Malmstrom, vicepresidente Commissione europea e Commissario europeo agli Affari interni, in una lettera al Corriere della Sera nella quale ricordano che la Commissione europea, a novembre, “ha annunciato una nuova politica dei visti più attenta a sfruttare il potenziale del settore turistico europeo”.
