Basta con l’odio tra popoli fratelli e basta con le guerre che mascherano interessi più biechi degli obiettivi ufficiali che si propongono. Nell’Angelus della domenica Papa Francesco torna a parlare dell’inutilità della guerra e il suo appello si leva alto come alto si era levato l’appello per la pace in Siria e nel mondo: “A che serve fare guerre, tante guerre, se tu non sei capace di fare questa guerra profonda contro il male? Non serve a niente! Non va… Questo comporta, tra l’altro, questa guerra contro il male comporta dire no all’odio fratricida e alle menzogne di cui si serve. Dire no alla violenza in tutte le sue forme. Dire no alla proliferazione delle armi e al loro commercio illegale. Ma ce n’è tanto! Ma ce n’è tanto!”. E abbondante è anche quel “dubbio” che, obietta con realismo Papa Francesco, “rimane” quando qualcuno spinge per dare la parola alle armi:,“Questa guerra di là, questa di là, perché dappertutto ci sono guerre, è davvero una guerra per problemi o è una guerra commerciale per vendere queste armi nel commercio illegale?”. (Red – 8 set)