Capodistria – Soffre l’Italia, ma alla fine batte con pieno merito la Finlandia (62-44), rivelatasi come da previsioni l’impegno fin qui più duro del girone. Gli Azzurri impiegano un tempo per trovare la combinazione di una cassaforte che in avvio sembra impenetrabile. Le percentuali, a differenza delle prime due partite, non sorridono ai ragazzi di Pianigiani ma la difesa e la concentrazione sopperiscono alle sbavature. Con calma e cervello, l’Italia trova il bandolo della matassa già nel finale di primo tempo e nel secondo piazza il parziale del ko costringendo gli avversari a segnare la miseria di 18 punti in 20 minuti. “Sono molto orgoglioso dei miei giocatori – commenta il CT Simone Pianigiani – perché stasera non è stato facile vincere. Anche tirando con medie diverse dalle altre serate abbiamo comunque dimostrato una forza mentale davvero importante mettendo tutto sul campo con grande sacrificio e costringendo la Finlandia a segnare 9, 8 e 10 punti nel secondo, terzo e ultimo quarto. Oggi serviva una prova mentale particolare per giocare una pallacanestro differente da quella messa in campo contro Russia e Turchia. Sapevamo che avrebbero deciso loro il ritmo e l’abbiamo preparata in modo diverso. Pensavo di segnare di più ma in difesa i ragazzi sono stati eccezionali e pronti a cambiare pelle. Nell’ultima giornata troveremo una Svezia più tonica di noi dopo tutto quello che abbiamo speso e sarebbe una beffa uscire. E’ stata una bellissima partita di basket, giocata a viso aperto e dalle due squadre e in modo pulito dalle squadra. Bellissimo anche il clima del palazzetto, strapieno di tifosi italiani e finlandesi”. (9colonne)
