(10 set) Il pubblico del Toronto Film Festival ha accolto con un lungo applauso l’anteprima mondiale – nella sezione del Discovery – de “Il sud è niente”, esordio alla regia di Fabio Mollo. La pellicola prodotta da B24 Film è interpretata da Vinicio Marchioni, Valentina Lodovini e dall’esordiente Miriam Karlkvist. Il film del giovane regista calabrese (è nato a Reggio Calabria 33 anni fa) è ambientata in una piccola città sullo Stretto di Messina ed è un’intensa storia di sentimenti e speranze. La storia – come si legge su www.filmitalia.org. – è quella di Grazia: Grazia vive con suo padre Cristiano. Cristiano è un giovane padre rimasto vedovo che vende pescestocco (piatto tipico della provincia di Reggio Calabria) in una piccola bottega alla periferia. Grazia aveva 12 anni quando suo fratello maggiore Pietro è emigrato in Germania. Da allora non l’ha mai più rivisto. Qualche tempo dopo Cristiano ha spiegato a Grazia che Pietro era morto, e da allora non ne ha più riparlato. Oggi Grazia è una ragazza di 18 anni. Il suo corpo è cresciuto prendendo sempre più le sembianze maschili, diventato quasi il corpo di un ragazzo, come a voler riempire quel vuoto che Pietro ha lasciato. E, in effetti, agli occhi di suo padre, Grazia ha preso il posto di Pietro, nella sua vita e nella bottega. Mollo ha già ricevuto diversi riconoscimenti: la sua sceneggiatura per lungometraggio “Il Sud è Niente” è stata selezionata all’Atelier della Cinefondation del Festival di Cannes 2011, al Talent Project Market del festival di Berlino 2011, al the New Cinema Network del Festival Internazionale di Roma 2010, all’Ateliers d’Angers 2009 diretto da Jeanne Moreau e ha vinto il Production Award e il Post Production Award al Torino Film Lab 2010. (red)
