(10 set) Le strade della California, dove ogni anno si svolgono importanti eventi d’automobilismo storico, hanno fatto da passerella per la 32esima rievocazione della Mille Miglia. Per quella che è ormai conosciuta internazionalmente come “la corsa più bella del mondo” è stata scelta una location importante: tra Pebble Beach, sede del celebre concorso d’eleganza, il “Concours Italiano”, “The Quail”, e Laguna Seca, dove si disputano le competizioni in pista, il “Monterey Historic Racing”. Una scelta che dimostra la popolarità internazionale della gara bresciana e dell’amicizia che la lega agli appassionati di automobilismo statunitensi. Nel corso del celeberrimo “Pebble Beach Concours d’Elegance” sono stati attribuiti due trofei con la Freccia Rossa ad altrettante vetture. Quest’anno, i premi speciali intitolati alla Mille Miglia sono stati due, uno per le vetture anteguerra e un altro per le dopoguerra. Dal 2006, oltre al premio consegnato ai proprietari delle vetture vincenti, ogni anno il nome dei vincitori viene impresso su un altro trofeo con la Freccia Rossa che resterà perennemente a Pebble Beach. Ad aggiudicarsi i premi 2013 sono stati due esemplari di eccezionale valore: il premio anteguerra è andato all’Alfa Romeo Tipo B 2900 “P3” che Carlo Pintacuda portò alla vittoria alla Mille Miglia del 1935. In origine, questa vettura, oggi di proprietà del collezionista Gregory Whitten, era una monoposto: Enzo Ferrari, che con la sua scuderia all’epoca gestiva le Alfa Romeo da corsa, la trasformò in biposto per farla partecipare alla Mille Miglia. L’abitacolo era così stretto che come copilota fu scelto il barone Della Stufa, esclusivamente per il suo fisico minuto. Il trofeo per le dopoguerra è stato assegnato alla Ferrari 212 berlinetta Vignale di Jon Shirley. Questa vettura prese parte alle Miglia del 1951 e 1952 con al volante Franco Cornacchia e Guido Mariani. (Cle)
