Roma, 11 set – “Dobbiamo fare in modo che gli italiani all’estero non si sentano
abbandonati e che le risposte che ci vengono date in Parlamento siano corrispondenti
alla successiva azione del governo. Non ci fa piacere vedere che chiudano i consolati,
che gli italiani all’estero paghino l’Imu o che manchi ancora una seria politica di
promozione della lingua italiana. I miei toni sono gli stessi di chi ha posizioni
politiche diverse dalle mie, ma su questi punti ha le stesse convinzioni: bisognerebbe
cercare di fare squadra”. Alessio Tacconi, unico deputato del Movimento Cinque Stelle
eletto all’estero, tende la mano ai colleghi degli altri partiti sulle politiche per
gli italiani nel mondo. “Sono qui da sei mesi e ho con tutti un ottimo rapporto, mi
sarei aspettato, visto che gli obiettivi sono comuni, una maggiore unità di intenti.
Sull’Imu, per esempio, faremmo una bellissima figura a presentare una proposta comune
firmata dai 18 parlamentari eletti all’estero”.
(Caf)