• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

SALUTE: 1 BAMBINO SU 5 RUSSA,
IL CONSIGLIO DEGLI ESPERTI

it@withub.it by it@withub.it
11 Settembre 2013
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

E’ considerato un problema esclusivo degli adulti, eppure 1 bambino su 5 russa durante il sonno. Il 3% dei piccoli, invece, combatte con un disturbo più complesso: le apnee notturne (Osas – Obstructive sleep apnea syndrome) e la mancanza ricorrente di ossigeno nel sangue può predisporre al diabete e all’arterosclerosi. Giovanni De Vincentiis, dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, consiglia ai genitori di tenere d’occhio i segnali indicatori di possibili problemi. Solo nell’ultimo anno, i piccoli pazienti affetti da disturbi del respiro nel sonno, assistiti all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, sono stati più di 600. Ciascuno di loro viene “studiato” per comprendere meglio l’entità del problema, definire una strategia terapeutica e, quando necessario, attribuire ai casi più gravi una priorità chirurgica. “L’adulto che dorme male la notte è sonnolento nel corso della giornata, viceversa il bambino testimonia la mancanza di riposo notturno con iperagitazione (ha letteralmente i ‘sette spiriti’): da quel momento si è cominciato a considerare con estrema attenzione i problemi correlati al russamento abituale e alle apnee notturne in età pediatrica” spiega De Vincentiis. Nell’ampio spettro dei disturbi del respiro nel sonno nei bambini, che ha per estremi il russamento semplice e le apnee, si inseriscono, in percentuali variabili e con gradi crescenti di difficoltà respiratoria, il russamento abituale, la sindrome delle aumentate resistenze respiratorie (UARS) e l’ipoventilazione ostruttiva. Le cause sono molteplici ed è noto il legame di questi disturbi con altre patologie: nel primo anno di vita è stato evidenziato il rapporto tra apnee e gli episodi di Alte (Apparent Life-Threatening Events, ovvero quella condizione apparentemente rischiosa per la vita dei lattanti) Numerosi studi scientifici provano poi la relazione tra apnee e sindrome metabolica, con bambini predisposti a obesità, diabete e a persistenti infiammazioni delle vie aeree. E’ ben conosciuta anche l’influenza negativa dell’ipossia (la mancanza ricorrente e intermittente di ossigeno nel sangue provocata dai disturbi del respiro nel sonno) sul cuore e sul sistema vascolare, con la predisposizione di giovani e giovanissimi all’aterosclerosi. Più in generale, in età prescolare e scolare il disturbo del respiro nel sonno ha un impatto negativo sul rendimento scolastico, sull’atteggiamento relazionale e sul comportamento del bambino. “La fase di sonno profondo è estremamente importante per lo sviluppo del bambino – sottolinea De Vincentiis – la fatica continuativa a cui i piccoli con questi disturbi sono sottoposti, li espone a futuri problemi. Multifattoriale la genesi del problema, multidisciplinare deve essere pertanto la terapia, con il concorso di più specialità, sia mediche che chirurgiche: dall’otorinolaringoiatria all’ortodonzia, dalla chirurgia maxillo-facciale alla broncopneumologia, senza dimenticare la radiologia, la pediatria, la logopedia”. Il consiglio degli esperti del Bambino Gesù per genitori e insegnanti è di prestare molta attenzione ai segnali: il russamento costante notte dopo notte; incubi notturni; fare la pipì a letto; iperattività durante il giorno o disattenzione a scuola possono essere indicatori di problemi del respiro che non vanno trascurati o sottovalutati. Il secondo passo è programmare una visita con lo specialista (otorino, broncopneumologo) per indagare le cause del disturbo e per definire la terapia più idonea. (red – 11 set)

Related Posts

  • SALUTE, IL CONSIGLIO DEGLI ESPERTI: NO AL MIRAGGIO DEL "MAGRO E SUBITO"

    “Se si vuole davvero perdere peso ci si deve rivolgere agli esperti, evitando di seguire…

  • SALUTE, BALDUZZI IN DANIMARCA A CONSIGLIO MINISTRI UE

    Roma, 23 apr – Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha preso parte oggi ad…

  • SALUTE, ITALIANO TRA I MASSIMI ESPERTI INTERNAZIONALI EFFETTO PLACEBO

    Harvard, 27 ott - Fabrizio Benedetti, professore di Neuroscienze all’ Università di Torino, e considerato…

Previous Post

CONSOLATI, CAMERA: PROSSIMA SETTIMANA AUDIZIONE VICEMINISTRO DASSU’

Next Post

FACEBOOK E TWITTER, L’ITALIA
E’ PIU’ SOCIAL DEGLI STATI UNITI

Next Post

EMIGRAZIONE, UNA MOSTRA SUI FIGURINAI LUCCHESI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.