(13 set) C’è anche l’Enit alla fiera turistica internazionale di Tokyo. Un appuntamento, quello giapponese, che apre per l’Agenzia nazionale del turismo la stagione autunnale degli eventi promozionali sui mercati esteri. L’Enit torna così a mettere in luce le potenzialità del “prodotto Italia”: una destinazione sempre più amata dagli stranieri visto che nel Belpaese abita il binomio unico di cultura e enogastronomia. A Tokyo, infatti, sono in programma conferenze, seminari, laboratori: lo scopo è favorire l’interesse dei maggiori Tour Operator verso la destinazione Italia. E i numeri che arrivano dal Giappone fanno ben sperare. Sono stati più di 600 gli incontri b2b che si sono tenuti mercoledì in Giappone durante il workshop Italia svoltosi nell’ambito della Jata “Tabihaku” di Tokio, in programma fino al 15 settembre, che ha visto la presenza di oltre 100 buyers della domanda turistica giapponese e 10 sellers in rappresentanza delle aziende dell’offerta italiana. Alla presentazione dell’attività e dei programmi futuri dell’Agenzi Enit, da parte del direttore generale, Andrea Babbi, hanno partecipato Alberto Zaccheroni, allenatore della Nazionale di calcio giapponese, il Commissario del Padiglione Giappone all’Expo Milano 2015, Hisanori Goto, il rappresentante dell’Alitalia in Giappone e Edmondo Boscoscuro, direttore Marketing di NTV Italo. “La nostra presenza all fiera di Tokio – ha sottolineato il direttore generale dell’Enit – punta a rafforzare un mercato che ha ripreso a segnare un trend in salita nei confronti dell’Italia facendo registrare nel 2012, secondo la Banca d’Italia, una spesa per vacanze nel nostro Paese di 578 milioni di euro (+12,5% rispetto all’anno precedente) e circa 3 milioni di presenze”. “Anche le indicazioni che ci pervengono dai Tour Operator sulla vendita dei cataloghi Italia – ha aggiunto, invece, Riccardo Strano, direttore Enit dell’area Estremo Oriente – evidenziano per il 2013 incrementi del 15-20% su base annua”.(Red)
